
Dio, controllo e annullamento dell’Io:
Lain viene spinta verso un ruolo quasi divino, ma il punto psicologico è inquietante:
essere ovunque, sapere tutto = non essere più nessuno.
Il potere assoluto coincide con la dissoluzione dell’identità. È una riflessione sul narcisismo estremo e sul desiderio umano di essere riconosciuti da tutti.
Colpa, memoria e desiderio di sparire:
C’è un sottofondo depressivo fortissimo. Lain arriva a pensare che il mondo starebbe meglio senza di lei. Psicologicamente:senso di colpa onnipotente,fantasia di auto-cancellazione,bisogno di amore che passa per l’annullamento di sé