



Lain Iwakura, una ragazza introversa di 14 anni, che scopre che il suo compagno di classe Chisa Yomoda è ancora viva nel mondo virtuale chiamato Wired, una rete simile a Internet. Lain inizia a esplorare Wired, incontrando un’altra Lain fisicamente simile ma caratterialmente opposta. La serie esplora temi complessi come la natura della propria identità e la distinzione tra reale e virtuale, rendendola una delle opere più iconiche e enigmatiche dello scorcio del secolo.
Identità e frammentazione dell’IoIl tema centrale è l’identità. Lain non è una persona “stabile”: è fatta di versioni diverse di sé (la Lain timida, la Lain sicura, la Lain quasi divina). Psicologicamente richiama:la dissociazione,la costruzione dell’Io in base allo sguardo degli altri, l’idea che il “sé” non sia unitario ma frammentatoLa serie ti chiede: chi sei quando nessuno ti guarda? E chi diventi quando tutti ti osservano?Solitudine e alienazioneLain è profondamente sola. Anche quando è circondata da persone, non è mai davvero “connessa”. Questo riflette:isolamento sociale,difficoltà di comunicazione emotiva,senso di estraneità tipico dell’adolescenza, ma portato all’estremoIl Wired promette connessione, ma […]
Dio, controllo e annullamento dell’Io:Lain viene spinta verso un ruolo quasi divino, ma il punto psicologico è inquietante:essere ovunque, sapere tutto = non essere più nessuno.Il potere assoluto coincide con la dissoluzione dell’identità. È una riflessione sul narcisismo estremo e sul desiderio umano di essere riconosciuti da tutti. Colpa, memoria e desiderio di sparire:C’è un sottofondo depressivo fortissimo. Lain arriva a pensare che il mondo starebbe meglio senza di lei. Psicologicamente:senso di colpa onnipotente,fantasia di auto-cancellazione,bisogno di amore che passa per l’annullamento di sé